Attrazioni turistiche
Heidelberger Schloss (Il castello di Heidelberg)
Le parti più antiche del castello risalgono al XII secolo. Nei 500 anni successivi l’edificio, elevato a residenza dei principi elettori, ha continuato a svilupparsi fino a presentare nella parte in cui abitarono i principi Ottheinrich e Federico V una delle più belle facciate rinascimentali della regione. Nel 1689, durante la guerra di successione del Palatinato, il castello venne distrutto assieme alle sue torri. Da allora l’immagine della città di Heidelberg è caratterizzata dal rudere che è rimasto.
Qui i visitatori di Heidelberg possono ancora oggi ammirare la più grande botte di vino del mondo (221.726 l), dalla quale una volta venivano serviti 5.000 ospiti e abitanti del palazzo. Il giardino del castello, con la meravigliosa vista panoramica che spazia dal centro storico fino alla pianura attraversata dal fiume Reno, era già stato fonte d’ispirazione per Goethe. Il giardino “Hortus Palatinus”, realizzato a partire dal 1616 sotto il dominio del principe Federico V, era noto a suo tempo come ottava meraviglia mondiale. Il ristorante del castello, Mövenpick, offre svariate specialità culinarie, e nell’ambito delle visite guidate all’interno del castello si possono ammirare nelle stanze del museo i numerosi pezzi esposti. Il castello fa inoltre da imponente palcoscenico per il festival “Heidelberger Schlossfestspiele” che ha luogo ogni anno.
Schlosshof 1
Telefono: +49 6221 538421
www.schloss-heidelberg.de
Visita all’interno del castello
Visita dei locali conservati o ricostruiti dove abitavano i principi elettorali.
Deutsches Apotheken-Museum (Museo tedesco della farmacia)
Che ospita una singolare raccolta di officine farmaceutiche, vasi e diversi medicamenti.
Telefono: +49 6221 25880
www.deutsches-apothekenmuseum.de
Karl-Theodor-Brücke / Alte Brücke (Ponte Vecchio)
Con la sua porta, che una volta apparteneva alle mura cittadine, il muro di pietra viene considerato già da sempre come simbolo di Heidelberg. Le statue di Karl-Theodor (che fece costruire il ponte e gli diede il suo nome) e della dea della saggezza Pallas di Atene troneggiano sul fiume Neckar. La scimmia del ponte, che negli anni ‘70 è stata rimessa sul lato del ponte vicino al centro storico, è uno dei motivi fotografici preferiti. Sul primo pilastro del ponte sono segnati i livelli massimi che l’acqua del fiume ha raggiunto durante le inondazioni degli ultimi secoli.
Karlstor (Porta di Carlo)
L’arco del trionfo in onore del principe elettore Karl Theodor al confine orientale della città fu costruito tra il 1775 e il 1781 secondo il progetto di Nicolas de Pigage.
Karlsplatz (Piazza di Carlo)
Questa piazza, che deve il suo nome al granduca Karl Friederich von Baden, si estende lungo la superficie precedentemente occupata dal convento dei francescani, abbattuto nel 1803; da essa si apre una meravigliosa vista direttamente sul castello. Gli edifici che circondano la piazza appartengono all’Accademia delle Scienze e al Palais Boisserée (palazzo Boisserée).
Kornmarkt (Mercato del grano)
Ciò che una volta era il “mercato delle specialità” è caratterizzato dalla statua della Madonna del XVIII secolo, riprodotta in atteggiamento combattivo. Sotto il castello si trova il Palais Graimberg (palazzo Graimberg), che deve il nome al protettore del castello, il conte Charles de Graimberg, il quale nel XIX salvò il rudere e lo rese famoso in tutto il mondo. Nel Palais Prinz Carl (palazzo del principe Carlo) sul lato orientale della piazza si trova oggi la storica sala da pranzo, la quale viene ora utilizzata per ospitare diverse manifestazioni.
Universitätsplatz (Piazza dell’Università)
La piazza si trova nel punto in cui una volta passava il confine della città, che oggi viene ricordato solo più dal nome di una via: Grabengasse (vicolo del fossato). Essa è dominata dalla Vecchia Università e dalla Nuova Università. L’edificio, inaugurato il 1931, è stato reso possibile da una raccolta di fondi negli USA da parte di Jacob Gould Schurman (ex-ambasciatore americano che studiò a Heidelberg). Nel cortile interno si trova la “torre delle streghe”, che una volta apparteneva alle mura della città e più tardi fu utilizzata come prigione per le donne. La lapide in memoria di Martin Lutero ricorda la sua visita nel 1518 al convento agostiniano che originariamente si trovava su questa piazza.
Marktplatz (Piazza del mercato)
È una delle più antiche piazze della città, racchiusa a est dal municipio e a ovest dalla Chiesa di Santo Spirito. Al centro della piazza si trova la fontana di Ercole, costruita tra il 1706 e il 1709 per ricordare le enormi fatiche comportate dalla ricostruzione della città dopo le devastazioni dovute alla guerra dei trent’anni. All’interno del municipio si trova un centro di Tourist Information dove potete acquistare i biglietti per le visite guidate alla città e la HeidelbergBeWelcomeCARD e ottenere informazioni sulla città di Heidelberg.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 22.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00, chiuso domenica e festivi
Hotel “Zum Ritter St. Georg”
Questa è una delle poche case borghesi di Heidelberg che sono sopravvissute alla distruzione in seguito alla guerra di successione del Palatinato Elettorale. Poco tempo dopo fu adibita a municipio per divenire infine hotel e ristorante, che da allora accoglie ospiti da tutto il mondo. Lo sfarzoso edificio decorato con diversi ornamenti fu costruito nel tardo Rinascimento, ossia nel 1592, su incarico del commerciante di stoffe francese Charles Belier. La casa deve il suo nome alla statua di San Giorgio, il santo cavaliere, che si può ammirare sul frontone. Il fondatore ha immortalato sulla facciata la sua famiglia con ritratti e un emblema in cui è rappresentato un ariete (“bélier” significa in francese “ariete”).
Bergbahn (Funicolare)
La parte inferiore di questa ferrovia è considerata una delle funicolari tedesche più moderne, e la parte superiore rappresenta la più antica funicolare azionata elettricamente. Il viaggio va dal Kornmarkt al castello, prosegue poi verso la “Molkenkur” e finisce nel punto più alto di Heidelberg, il “Königstuhl”. Da qui partono numerosi sentieri per fare passeggiate e si può ammirare uno stupendo panorama sulla città di Heidelberg. I treni viaggiano regolarmente per tutto l’anno. I biglietti sono disponibili presso le relative stazioni. Per ulteriori informazioni consultate il sito www.bergbahn-heidelberg.de
Philosophenweg (Sentiero dei filosofi)
Il famoso sentiero sul soleggiato pendio della collina Heiligenberg ha già ispirato molti studiosi e poeti. Il sentiero dei filosofi parte dal ponte di Theodor Heuss e sale fino al giardinetto dei filosofi (Philosophengärtchen). Dalle panchine del punto panoramico “Merianausblick” si può godere indisturbati la vista sul castello e sulla città. L’incisione su rame di Matthäus Merian mostra una veduta panoramica della città di Heidelberg nel 1620. La soleggiata terrazza naturale è popolata da numerose piante mediterranee e da diversi animali amanti del caldo, come per es. rari tipi di lucertole. Il sentiero è annoverato tra i parchi pubblici vicini alla città. Si può salire anche lungo il Schlangenweg (sentiero a serpentina), che parte dal Ponte Vecchio.
Marstall
L’edificio era originariamente l’arsenale militare del castello e serviva per la sistemazione di cavalli, carri e vasellame. Successivamente esso venne utilizzato anche come caserma e poi come ospedale. Dal 1971 appartiene all’Università di Heidelberg e ospita locali per seminari nonché la mensa universitaria.
Heuscheuer (Fienile)
Qui veniva conservato il fieno per la vicina Marstall. L’edificio venne più tardi utilizzato come deposito cittadino. Quando nel 1963 il fienile venne trasformato in edificio per lezioni universitarie, si scoprirono delle scale nascoste che portavano a quelle che una volta erano le torri di difesa. Una di queste scale può venire visitata ancora oggi.
Neckarwiese (Prato del Neckar)
Ciò che per gli abitanti di Monaco è l’Englischer Garten (giardino inglese), è per quelli di Heidelberg il Neckarwiese (prato del Neckar). Dal primo sole caldo dell’anno fino alle dorate giornate autunnali la riva settentrionale del Neckar nel tratto compreso tra i ponti Theodor-Heuss-Brücke e Ernst-Walz-Brücke è una delle mete preferite. Qui si ritrovano tutte le generazioni e tutti i ceti sociali per fare passeggiate o per abbronzarsi, per giocare a pallavolo o al frisbee o per fare pick-nick.
Consiglio grande parco di giochi con l’acqua.
Kongresshaus Stadthalle Heidelberg (Casa dei congressi)
La Stadthalle (lett. sala comunale) venne costruita nel 1903, l’anno in cui si festeggiò il 100° anniversario dell’Università. Situata direttamente sulla riva del Neckar e nel cuore del centro storico, con la sua facciata di pietra arenaria rossa e la sua architettura neoclassica, essa impronta in modo decisivo l’immagine della città. Il lato della casa rivolto verso sud mostra ritratti di professori e di artisti famosi di Heidelberg. L’edificio storico, data la sua unicità, viene spesso scelto come luogo per organizzare congressi, conferenze e manifestazioni culturali. La casa dei congressi è il cuore del progetto di edilizia urbana “Stadt an den Fluss” (città sul fiume).
Bergfriedhof (Cimitero sul pendio)
Molti personaggi famosi hanno trovato la loro ultima dimora nel cimitero della Rohrbacher Straße. Tra di essi sono qui sepolti il Presidente del Reich tedesco Friedrich Ebert, gli scienziati Robert Bunsen e Carl Bosch, il sociologo Max Weber e la poetessa Hilde Domin – per indicarne solo alcuni.
Tiefburg
Nel distretto di Handschuhsheim si trova questo castello medioevale, circondato da un largo fossato d’acqua. Oggi vi hanno luogo ancora oggi mostre e feste.
Orari: martedì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 e ogni 1° e 3° domenica del mese dalle 11.00 alle 13.00
Königstuhl
La singolare immagine di Heidelberg viene caratterizzata in gran misura dalla collina “Königstuhl”. Essa si erge per 568 m sopra il centro storico e il fiume Neckar e offre un parco pubblico molto vario. Qui Vi aspettano numerosi sentieri per passeggiate, attraenti locali, la falconeria Tinnunculus (dimostrazioni di volo quotidiane, www.tinnunculusheidelberg.de), il paradiso delle favole (particolarmente adatto per bambini dai 3 ai 7 anni, www.maerchenparadies.de) nonché l’osservatorio astronomico regionale di Heidelberg-Königstuhl (possibilità di visite guidate, www.lsw.uni-heidelberg.de) e uno dei più bei panorami sulla città di Heidelberg e sulla valle del Neckar.
Heiligenberg
Nella storia di Heidelberg non vi è luogo più antico della collina Heiligenberg, alta 330 m. I Celti si stabilirono qui già nel 400 a.C. e costruirono un vallo circolare oggi in parte ancora conservato. Poi ca. 500 anni dopo, attorno all’80 d.C., seguirono i Romani, i quali costruirono un tempio di Mercurio per dedicarsi al culto di Mitra. La collina continuò anche nei secoli successivi a venire utilizzata come centro di fede. Oggi i visitatori possono esplorarla lungo numerosi itinerari escursionistici e visitare sulla cima le rovine dei conventi di San Michele e Santo Stefano nonché la “Thingstätte”, un grande palcoscenico all’aperto eretto all’epoca del Nazionalsocialismo.




